"
CICLISTI PER CASO "
RAI-ISOradio fm
103.300
- insieme ad
Alessandro De Gerardis in
onda dal 31 luglio all' 11 settembre
Tappe' di bicicletta
(ma non solo) , di viaggi (ma non solo)
, di incontri (ma non solo) , di scoperte
(ma non solo) , colori, musiche ed altro ancora...

- 31 luglio 2002 - DOLOMITI (I°
collegamento)

Maria
Teresa e Claudia, la mia famiglia
E' stato bello pedalare con Claudia e Maria Teresa per queste straordinarie vie delle Dolomiti. In fondo siamo "CICLISTI PER CASO" proprio per loro. Per la loro pazienza nello starmi vicino, per la loro determinazione nello stesso pedalare, per un po' di piacere che mi auguro con tutto il mio cuore, possano anche loro in qualche modo ricevere. Oggi al Lago di Carezza ed al Passo Costalunga ero solo in bicicletta, certo, Claudia e Maria Teresa sono venute in auto. Ma nel pomeriggio,da Pozza a Canazei, risalendo il torrente Avisio e la Val di Fassa hanno pedalato anche loro, eccome!!! Tra le cose che più mi fanno piacere quando usciamo in bicicletta è sicuramente il fatto di come si rispettino le regole della strada e del buon senso senza alcuno sforzo... In un certo senso merito anche dei miei genitori e mio padre in particolare. Oltre al fatto di avermi fatto appassionare alla bicicletta ho percorso proprio con lui queste strade per la prima volta, diversi anni fa', pedalando tra lo splendore della natura e della 'storia'. Le Dolomiti sono sicuramente tra le più belle montagne che io abbia mai visto. Sembra proprio che più passano gli anni e più avverta una specie di loro richiamo a cui non so resistere. Ed io che credevo di essere soprattutto un tipo da 'mare'...
Lago
di Carezza
"Ciclisti
per caso", insieme la prima pedalata sulle Dolomiti



IL GIOCO: oggi, grazie all'intervento di un altro amico, Antonio Nencini, ha preso il via anche un gioco-caccia, con biciclette in premio. Ma di questo vi parlerò nei prossimi giorni...
10 agosto - in avvicinamento, con Claudia. Chissà dove stiamo andando...

... IL GIOCO,
nell'imminenza del prossimo appuntamento su RAI-ISOradio,
due note sul 'gioco' proposto la scorsa settimana.
Semplicissimo:
una BICICLETTA in premio al
PRIMO (?) ascoltatore che, NEL GIORNO DEL COLLEGAMENTO, mi fermerà
per strada e mi saluterà con la formula
- CICLISTI PER CASO o ISOradio o comunque un 'cenno' al nostro viaggio.
L'amico Antonio,
che offrirà le biciclette, non è altri che "NENCINI SPORT"
da sempre con me nelle tappe dei miei viaggi.
"NENCINI SPORT" si trova a Calenzano, Pistoia, Figline Valdarno.


Termoli
- La città vecchia... ...
e il porto


15 agosto - Colletorto (CB)
Le statue della Madonna e di San Rocco
rientrano in chiesa dopo la processione
SEPINUM:
la 'magia'...
21 agosto - IL GIOCO:
Oltre a vincere una bicicletta per chi mi incontrerà e mi saluterà
con la 'formula'
-CICLISTI PER CASO e/o RAI-ISOradio e/o simile
oggi ci sarà un'altra BICICLETTA in
palio per chi risponderà alla domanda:
- COSA / CHI LEGA TRA LORO: PIAZZA SAN PIETRO, LA 'BARCACCIA' DI PIAZZA
DI SPAGNA A ROMA E ... SESTO FIORENTINO?
Le risposte dovranno essere inviate alla mia E-mail marcobanchelli@tiscalinet.it e risulterà vincitore chi, facendo fede giorno ed ora d'invio, risponderà esattamente per PRIMO.
Ma oggi non ci sarà solo
una 'località'...
Insieme ad una città stupenda ed eterna che potrebbe dare molto anche
alla causa della bicicletta, oltre alla storia ed a tutto il resto, ci sarà
infatti l'incontro con un piccolo parco e con un luogo completamente da scoprire,
almeno per quanto riguarda i CICLISTI PER CASO!
Chissà se l'amica Mariella riuscirà a convincerci ad andare alla sua scoperta, magari pedalando sulle acque tra le gole delle sue rocce... Ed insieme a noi anche tanti di voi !!!
Mariella
- IV° collegamento...

Da San Pietro... ...
a Trinità dei Monti, la
"barcaccia "
anche di...
'carrambate'! Chi ha seguito il collegamento avrà infatti sentito che
il caro Alessandro
non mi ha passato
la linea telefonica, ma il microfono! Approfittando infatti di Roma, oggi
ero con lui, in studio, alla RAI di Saxa Rubra. Ma
non solo: in collegamento telefonico dalla SICILIA c'era Mariella Busetta:
con cui festeggeremo prossimamente il 25ennale
della nostra amicizia. Abbiamo così parlato del parco di
cui ne è direttrice, l'ALCANTARA, tra l'Etna ed i monti Nebrodi.
Il 'riposo' delle biciclette, in auto...
23 agosto - IL GIOCO
Il Colonnato di Piazza San Pietro a Roma è
l'opera di maggior prestigio di Gian Lorenzo BERNINI, sicuramente tra i più
grandi artisti del periodo barocco. La Barcaccia in Piazza di Spagna, ai piedi
della scalinata di Trinità dei Monti, è opera di Pietro BERNINI,
padre di Gian Lorenzo. A Roma entrambi hanno avuto la loro rispettiva consacrazione
all'arte, ma a Roma non erano nati. Gian Lorenzo infatti nacque a Napoli verso
la fine del 1500, Pietro nacque a SESTO FIORENTINO nel 1562...
A 'legare' tra loro Colonnato, Barcaccia e Sesto Fiorentino è quindi
il nome/cognome BERNINI
Al mio indirizzo di posta elettronica
la PRIMA risposta esatta arrivata porta come 'dati':
21 agosto - ore 18.38
... non sono neppure sicuro che a quell'ora
fosse terminato il collegamento/intervento su ISO-radio!!! Ma tante sono state
le risposte e tanti sono stati gli ascoltatori! GRAZIE.
E mi raccomando: continuate a seguirci!
Ah! Quasi dimenticavo, la vincitrice si
chiama SILVIA. E mentre aspetto da lei altre sue 'note', voglio anche ricordare
e salutare Giulio, Francesco e Maddalena che ha il curioso merito di avermi
fatto pervenire l'ultima risposta, alle ore 10.54 di ieri, 22 agosto...
27 agosto: PARTENZA: un'altra tappa.
Dove andremo?
Mare,
monti, colline, pianure o città?
La risposta DOPO-domani... GIOVEDI' , intorno alle 18.00, ISO-radio...
28 agosto:
Il sacro intorno, un'altro luogo magico, in montagna
?
29 agosto:
Varallo e Sacro Monte, Alagna e Monte ROSA,
la
VALSESIA in Piemonte
(
V° collegamento )

Quota
3.260, inizio ghiacci Monte Rosa
"Cima
COPPI" di CpC
Da
Punta Indren verso la Val D'Aosta L'acqua
del Sacro Monte

La
Basilica del Sacro Monte
di
Varallo
E poi Varese, i laghi, l'amore...
La
'sorpresa' dell'incontro con la 'frase' pronunciata... FINALMENTE ! E proprio
alla festa per il matrimonio di Patrizia
e Pierluigi... Una BICICLETTA ha preso la via
del 'nord' grazie a
CICLISTI PER CASO detto con garbo e simpatia.
Veramente bello essere partecipi di simili "vincite".
Il 'nome' della NUOVA brava e fortunata lo svelerò
domani.
Adesso un saluto ed un augurio a Patrizia e Pierluigi
come Elena e Sergio e tutte le coppie...
CICLISTI PER CASO, certo, ma ... SPOSI
PER AMORE !!!
4 settembre -
FIRENZE
(VI°
collegamento)
Ed eccoci sulle nostre
strade, per davvero. Le strade di tutti i giorni. Le strade che in un certo
senso hanno fatto nascere ed alimentano la passione per la bicicletta. E per
le scoperte. E per il bello. E per il mondo, che appena esci ti trovi fuori.
Ed il mondo fuori pare proprio GRIDARE che non sopporta più un TRAFFICO
di auto, moto e tutti i mezzi a motore, compresi quelli pubblici, che, in
questo momento sembrano tutti concentrati a rendere l'aria sempre più
irrespirabile e la città sempre meno vivibile.
Qualunque sia l'alibi, il GIOCO parrebbe proprio non valere la POSTA
ASSOLUTA che è in palio.
NON CI POTRA' ESSERE "SVILUPPO" (né sostenibile né
di ogni altra natura) SE NON INIZIANDO DAL RIDIMENSIONARE IL TRAFFICO.
Sarebbe così bello pedalare o camminare per Firenze come in tante altre
città, cercando di non essere asfissiati...
Andare alla scoperta di angoli e luoghi che magari sfuggono anche a chi ci
abita vicino.
Come ad esempio il Parco di San SALVI, una vera e propria "CITTA' RINATA"...
10 settembre
Stiamo oramai verso la conclusione
di questi appuntamenti 'casuali'. Il risultato è stato veramente notevole.
La Signora MERI di Prato ha vinto l'ultima bicicletta in palio con il gioco:
fermami e salutami con le parole "CICLISTI PER CASO-RAI-Isoradio".
BRAVA, lei a seguire la radio e soprattutto, nel caso dello scorso mercoledì,
ad acquistare e leggere "IL CORRIERE di Firenze", che aveva ben
scritto le 'istruzioni'. Saranno stati contenti anche alla Direzione del giornale...
Forse non è immaginabile il numero di argomenti che avrei da trattare
per queste mie strade. Nell'incertezza della scelta ho deciso di rinviare,
di aspettare, di non aver fretta. Indubbiamente la zona dove si vive, oltre
a conoscersi meglio, potrebbe veramente avere un'azione si 'scambio' privilegiata.
La mia esperienza potrebbe avere un'incidenza notevole soprattutto per la
formazione di una 'cultura' della natura, della vivibilità in città
e per l'ambiente in generale.
Intanto con grandissimo ONORE ho accolto il Patrocinio della REGIONE MOLISE
e del suo Presidente Michele IORIO alle prossime manifestazioni del 12 e 15
settembre a Firenze. Un rapporto con una regione che amo in
modo particolare per tutto ciò che riesce a darmi ogni volta. Sensazioni
di cui ho sempre cercato per il mondo. Insostituibile nutrimento al mio pensiero
ed alla mia anima. E poi, nelle vene di Claudia, scorre pur sempre mezzo sangue
molisano...
E chissà che ancora grazie all'Assessore ai "Molisani
nel Mondo" ANTONIO CHIEFFO, non si possa sviluppare anche qualche altro
progetto in un prossimo futuro. Il MOLISE potrebbe già essere di per
sé un senso al viaggio.
"CICLISTI PER CASO" però
sembra stia muovendo anche altri 'pedali', altre acque... Ma al tempo.
Intanto ricordo l'appuntamento per DOMANI in radio.
Tenteremo un collegamento con il caro Patrizio ROVERSI da "Adriatica"
oramai in Nuova Zelanda. Se tutto funzionerà come nella 'prova' di
ieri sarà proprio da non perdere. Ancor più delle altre volte.
E poi domani è l'11 settembre...
11 settembre 2002 - ... oggi, per queste note, torno
al "rosso". Ma non un rosso di sangue e di tragici ricordi. Il rosso
di oggi, per me, è soprattutto un giorno d'AMORE. Voglio augurare a
chi mi legge altrettanto. Solo AMORE potrà sconfiggere ODIO.
Ci salveremo solo se dalle macerie sapremo rispondere ri-costruendo AMORE.
Ed anche dai più orribili accadimenti
le nubi ROSSE non portino il solo rosso di una naturale rabbia. Credo
che certi confini, certi atteggiamenti, possano sembrare assai più
difficili da superare di quello che poi potrebbero rivelarsi nella realtà.
Non ci vorrebbe poi tanto a cercare di trasformare l'odio in amore. Sicuramente
sarebbe più semplice.
Solo chi AMA alla fine sopravviverà. Non abbiamo alternative all'AMORE.
E lo sappiamo da sempre, ed ancora siamo in balìa di terribili auto-torture...
AUGURI a tutti.
Oggi dovrebbe essere stato anche
l'ultimo appuntamento di CICLISTI PER CASO su ISO-radio.
Chissà... Oggi ci saremmo anche dovuti collegare con Patrizio Roversi...
Dal 'collegamento' ( VII°)
Alessandro - E siamo arrivati,
dopo tante settimane, all'ultimo appuntamento con Marco Banchelli, che ormai
è arrivato alla conclusione del suo lungo 'giro', quindi è tempo
di bilanci...
M. - ...si, tempo di bilanci.
Intanto un saluto a te e chi ci sta ascoltando in questa giornata particolare.
Abbiamo fatto un viaggio 'semplice', in Italia. Dalle Dolomiti alla Costa
degli Etruschi, al Molise, toccando il Parco dell'Alcantara e la Sicilia,
Roma, il Monte Rosa e la Valsesia in Piemonte fino a Firenze la scorsa settimana,
ed ecco oggi. Giorno molto particolare per i viaggiatori in bicicletta, o
in auto che ci stanno ascoltando, a piedi, o magari in una 'barca'. Oggi è
un giorno di riflessione a cui si era ispirato in fondo tutto questo percorso
dei CICLISTI PER CASO: dare un senso al "viaggio".
Che poi è il dare un senso al 'cammino'
della vita che ognuno di noi sta facendo. Oggi era previsto un collegamento
da una barca dall'altra parte del nostro pianeta con un grande amico,
Patrizio ROVERSI. Abbiamo provato in tanti modi...
Alessandro - ... è si.
E' stata un'impresa abbastanza ardua e non è stato purtroppo possibile:
avremo modo di seguirlo in televisione...
M. - 'Approfitterei' allora
di questo momento di saluto per presentare un paio di motivi di interesse,
soprattutto quello di domenica prossima 15 settembre. A Firenze è stata
promossa ed organizzata una 'PEDALATA PLANETARIA' con un gruppo che avrò
il piacere e l'onore di guidare come altre volte, però ecco: raccoglieremo
adesioni, essendo 'planetaria', da tutto il nostro pianeta. Ho già
avuto alcune 'prenotazioni' dal Nepal (tanto per citare un paese 'a caso'),
da San Francisco, dalle Hawai, dalla stessa Australia. Ma ogni singolo ascoltatore
che magari in questo momento è in auto, speriamo non in coda (!), che
voglia dare con la propria bicicletta (o barca... ), la propria testimonianza,
adesione alla pedalata lo potrà fare al mio indirizzo marcobanchelli@tiscalinet.it
per cercare di essere in tanti. Una 'testimonianza' a favore del rispetto
e della PACE soprattutto da consegnare ai nostri figli...
Attenzione: Patrizio l'ho poi intervistato, dall'altra parte del
mondo... A 'ore' cercherò di trascrivere alcuni argomenti della nostra
chiaccherata 'trans-planetaria'!!!
Un ottimo motivo per continuare a seguire queste note e queste pagine.
13 settembre - la serata di CICLISTI PER CASO di ieri nello spazio 'Chille de la balanza' di San Salvi è andata piuttosto bene. I posti liberi erano veramente pochi ma, soprattutto, chi ha partecipato credo che abbia proprio 'partecipato', in ogni senso! Raramente al termine delle mie serate mi era capitato di leggere nei volti dei presenti una voglia di rimanere, di non andar via... Ho avuto la netta sensazione che per 55' circa sia riuscita un'impresa molto particolare, condurli tutti con me, in bicicletta, e con i grandiosi Patrizio e Syusy, con Franco Battiato, tra i colori, le storie, le genti e le emozioni del mio caro Nepal...
Delle tre vincitrici la BICICLETTA dei giochi
proposti era presente la sola SILVIA che si è impegnata a rinnovarla
domenica prossima per la PEDALATA PLANETARIA !
Ma dal Nepal non giungono buone notizie. Oltre alle lotte
sempre più aspre e con un numero sempre maggiore di lutti sia tra le
forze governative che tra i 'ribelli', alle 17.48 di ieri mi è arrivato
un E-mail da Father PIUS con cui mi ha informato di un altro evento che mi
ha profondamente rattristato 'colpendomi' quasi in prima persona. Un episodio,
tra l'altro, proprio della notte dell'11 settembre...
E' accaduto che dei ribelli hanno colpito il guardiano ed i due sacerdoti
che si trovavano all'interno della St. Joseph School di Gorka
ed hanno dato fuoco a tutto ciò che hanno trovato.
Scuola distrutta. 700 bambini di nuovo in strada... Quella scuola a cui, nel
1997, avevo avuto la possibilità di portare contributi economici importantissimi
per il suo migliore funzionamento! Lo slogan fu UNA SCUOLA PER L'HIMALAYA,
niente. Adesso tutto pare da rifare... E pensare che Padre Sharma, prefetto
apostolico, era riuscito ad accogliere bambini di caste diverse... Certo che
questi 'ribelli' avrebbero potuto cercarsi anche 'amici' , magari proprio
nel mondo cattolico, invece di vedere altri nemici da 'attaccare'...
Certo che le preoccupazioni del 'nostro' mondo sembrano altre, ma anche questa,
pur vicina alle più alte montagne della Terra, non riguarda mica la
Luna...
Firenze, 21 ottobre
E' sempre una grande emozione tentare di comunicare con gli altri. Aprire il cuore e la mente e mostrare come sei, cosa sogni, cosa hai capito del 'mondo' e della vita. Parlare quale CICLISTA PER CASO, all'interno di una chiesa, dopo la lettura di alcuni brani di Vangelo, lo è anche di più. E' il secondo anno che l'amico (ed ex professore dell'ISEF) Paolo Coccheri mi invita a prendere parte a questa esperienza. A San Barnaba, nel quartiere di San Lorenzo di Firenze. Sicuramente da consigliare, un lunedì, se siete o passate da Firenze. Fino alla prossima estate, alle ore 18.00, l'appuntamento è con una riflessione, una 'pausa', un sorriso. Magari ci incontriamo, in bicicletta naturalmente !!!
7 novembre
In questi
giorni "ricorre" anche un 'anniversario'. Quattro anni fa', in
Himalaya, conquistavo il Lago più ALTO del MONDO, dedicandolo
ai BAMBINI. Voglio pensare oggi che "al loro lago" i bambini di
San Giuliano abbiano fatto una piccola sosta nel viaggio verso il Paradiso...
E verso la destinazione più bella si è sicuramente aggiunta
da poche ore un'anziana signora dal grande orgoglio e forza, fisica e morale.
Una di quelle persone che nel loro apparente "non apparire" ha sicuramente
dato una decisa impronta a tutti coloro che l'hanno conosciuta: dai suoi figli
e nipoti, ai suoi numerosi fratelli e sorelle ancora tra noi o che l'hanno
preceduta nell'ultimo viaggio. Tra i suoi nipoti ci sono anch'io. Ed oggi
sono a ricordare l'ultima nonna che serenamente ha deciso di andarsene, a
91 anni e 11 mesi, con il rimpianto di non aver abbastanza conosciuto la testimonianza
sua, dei suoi anni e delle storie che li hanno riempiti. Credo che anche i
'bambini di San Giuliano' l'accoglieranno nel loro gruppo.
Magari si ritroveranno proprio sul lago. In fondo, in confronto alla
vita ed lo straordinario mistero che rappresenta, siamo proprio tutti bambini...
Ciao Nonna Giulia !
10 novembre
Altra
'tappa' del percorso evolutivo di "CICLISTI PER CASO". In questo
stranissimo e contraddittorio mese di novembre. E siamo solamente all'inizio!
Per il momento non voglio ancora anticiparvi più di tanto però.
Anche se forse non è certo impresa ardua arrivare ad intuire a cosa
sto alludendo da qualche tempo. Anche in altri punti di queste pagine potreste
benissimo trovare indizi 'pesanti' al riguardo.
Su questo particolarissimo momento voglio sperare che tutto prosegua per il
meglio anche nell'ultima parte del Social Forum di Firenze. Un'aria irreale
si respira da giorni in città. Per assurdo, ma poi neppure tanto, per
noi ciclisti è quasi una condizione ideale. Poco traffico, meno turisti,
un'aria da festa... Non fosse per tutti i poliziotti, carabinieri, finanzieri,
vigili (etc.) mobilitati e presenti ad ogni angolo strategico! Ma che brutto
ed inquietante effetto tutti quei negozi chiusi e serrati, hanno un assetto
da vera e propria sommossa. Molti sono sprangati, barricati. Però sono
stato felice di vedere aperti tra i pochi il mio attuale punto ristoro preferito
(Robiglio) e, poco lontano, il negozio "Fratelli ROSSETTI"...
13 novembre
Se vi
sentite anche voi un po' "Ciclisti per Caso" e soprattutto
dalla mia parte, quali amici e simpatizzanti, cominciate veramente
a fare un po' di tifo. Un tifo civile, mi raccomando! Ho l'impressione
che per una delle più importanti prossime tappe, la vostra collaborazione
e presenza potrebbe avere un ruolo veramente importante. D'altra parte il
risultato di ciò che stiamo producendo (con Alessandro, Rita e Maurizio)
pare veramente buono. E mi limito. Ma non dubitate che quando tutto sarà
pronto saprò anche essere più chiaro e darvi magari anche istruzioni
più precise al riguardo.
Intanto, come dire: allertatevi !
25 novembre
Ci sono vittorie che non danno gioia e sconfitte che 'liberano', che ti lasciano un gradevole retrogusto di piacere e soddifazione. Quando hai provato e riprovato, quando ti sei impegnato ed il tuo impegno non era solo per te, quando in fondo ti accorgi che non sei neppure solo: bene, meglio 'perdere'... Se chi perde è abbastanza saggio darà anche più garanzie di democrazia e rispetto. Ma cosa c'entrano i CpC ?!?
2 dicembre
"...
la vera sensibilità é cogliere e capire le differenze con le
persone che abbiamo più vicine. Serve una grande generosità
ed onestà intellettuale. Serve una volontà vera. Per capire
bisogna innanzitutto voler capire. E' questo il ponte tra la riva dell'egoismo
e dell'arroganza e quella dell'amore."
Diego
11 novembre 2002
Che giornata ! Anche se un
po' lontana dall'estate del suo 'santo' (Martino),
almeno a Firenze, non è stata certo avara di accadimenti quotidiani.
Più o meno come al solito.
Oggi però un paio di essi sono stati veramente particolari. Due episodi
al limite
dell' INCREDIBILE anche perché non relativi ad un impresa in Himalaya
o in un deserto dell'Australia, o ad una festa, ma da vita di 'normale' ciclista
urbano...
Episodi che tento di condividere adesso con chi si trovasse a sfogliare e
leggere queste pagine.
Potrei riassumerli nel classico
dualismo, uno buono ed uno cattivo, uno positivo ed uno negativo.
Non potendovi porre e soprattutto ricevere risposta sulla decisione del dilemma,
decido di cominciare dal 'cattivo' o 'negativo'.
Firenze, ore 13e30 circa: una
signora in bicicletta viene bloccata da un vigile
all'imbocco di Via Alamanni incrocio Viale Rosselli. Io ero stato bloccato
un minuto prima !!!
E' stata la prima volta in quel punto e forse anche per questo è stato
ancor più avvilente.
Ed il bello é che l'agente della polizia municipale aveva anche ragione...
Ma come può essere che non si riesca ad aiutare un minimo le due ruote
!
O almeno adeguare ad un'uniformità di applicazione regole... Perché
veramente in anni ( almeno 22 )
mai nessuno mi aveva bloccato in quel punto. Altro che 'piste' questo è
proprio un problema di
cultura, e cervelli, e poche altre piccole cose. Ma come si stava alterando
quella signora...
Ben altro episodio non più
di CINQUE minuti prima...
Transitando a lato della Fortezza da Basso, osservavo lo scempio di alberi
abbattuti nel piazzale che
ancora ricordo come sede fiorentina del CIRCO a Natale,
quando sono stato affiancato da un'auto.
Con la coda dell'occhio ho visto abbassarsi il finestrino e dall'interno mi
ha raggiunto
un caloroso quanto insolito e inatteso saluto: era il campione del mondo Mario
CIPOLLINI !
Mi ha porto la mano e 'per mano' abbiamo fatto qualche decina di metri.
E non è finita: dopo il sottopasso sul Viale Belfiore, fermandoci sulla
destra,
ho visto che anche un'altra macchina si era fermata davanti.
Ne è sceso un raggiante Franco
BALLERINI (Commissario Tecnico della Nazionale di Ciclismo)
che mi è venuto incontro e mi ha abbracciato, mentre un sorridente
Alfredo MARTINI
osservava dall'interno della macchina di Cipollini ! Che attimi ! Non posso
ancora trattenermi
dal ripetervi la piccola-grande gioia che mi ha dato l'essere lì, con
loro: un vero ONORE...
Chissà cosa avranno pensato quei pochi automobilisti che hanno involontariamente
assistito a questo saluto a bordo strada.
Cosa avranno pensato coloro che hanno assistito alla scena del vigile...
Normali storie urbane di bicicletta...
Firenze, 7 dicembre
E' passato quasi un mese dal
precedente 'episodio'.
Eccomi a tentare adesso di trascriverne un'altro.
C'è sempre ovviamente una presenza di BICICLETTA, come potrebbe essere
altrimenti.
Ma nella storia che state per condividere c'è ancora e soprattutto
amicizia, incrocio di strade,
di esperienze, di 'casi'. Una grande storia d'Italia in un suo recente passato,
praticamente ieri...
Oggi ho deciso di rendere omaggio al giudice Antonino CAPONNETTO.
La notizia della sua scomparsa, tra l'altro, mi era giunta, alla Fortezza
da Basso, da parte
dell'Assessore CIONI con cui insieme ad Angelo Di Livio ed altri
avevamo un incontro su sicurezza stradale e 'premi' organizzato dalla Fondazione
Francesco CAFFE'.
Lo stesso Cioni mi ha informato della decisione
del Sindaco di esporre la salma nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Sono arrivato nel quotidiano splendore di Firenze con il medesimo nuovo piacere,
nonostante un vento
fresco che ogni tanto portava con se qualche goccia di pioggia.
Ho scelto l'ora più o meno di pranzo per evitare troppo affollamento.
Dopo il consueto appuntamento per la 'perquisizione' all'ingresso del Palazzo
(che ovviamente salta in caso mi imbatta in un vigile che mi riconosce)
eccomi a salire per le ampie scale. Pare ogni volta di salire nella storia,
veramente.
Il salone riesce a dare, anche e soprattutto in questa occasione,
prova della sua grandezza che va ben oltre le sue stesse dimensioni. Pare
quasi ridemensionata
anche la morte. Chi si trova a salutare la vita terrena immerso in un simile
splendore di testimonianze
di arte e cultura e bellezza pare già proiettato verso una nuova dimensione
del ricordo.
Una sorta di passaggio diretto ai libri di storia.
E Antonino Caponnetto ha di sicuro scritto pagine intensissime di storia.
La storia che viviamo
in questi anni. La storia di impegno e lotta contro l'ingiustizia e l'illegalità.
La storia contro uno dei grandi
mali della nostra società: la mafia.
Insieme a lui paiono oggi più che mai tornare vive e vicine le testimonianze
dei suoi amici
Falcone e Borsellino, che alla comune causa hanno dedicato oltre al loro lavoro
ed al totale impegno,
la vita.
Ho voluto rendere omaggio a questo grande uomo per tanti motivi.
Con suo figlio Massimo qualche decina di anni fa ho frequentato l'Istituto
Superiore di Educazione Fisica,
ed eravamo anche in ottimi rapporti. Poi, la Sicilia. I miei amici di Palermo,
Mariella, Giancarlo e tutti
gli altri. Il ricordo vivissimo della mia pedalata di quasi dieci anni fa'...
L'incontro con Massimo è stato molto caro e sereno. Pareva quasi ci
si fosse visti la scorsa settimana.
E' stato bello anche perchè non ci sono state parole scontate, formali.
E bello è stato anche il suo stesso
riferimento al mio viaggio in Sicilia! Lo ricordava e chissà, forse
lo ricordava anche suo padre !
Lui, fiorentino di adozione ma siciliano di nascita.
Prima di lasciare il salone ho deciso di mettere sul registro delle firme,
anche il nome dei miei amici
di Palermo, così, di slancio, immaginando di far loro piacere.
Non appena uscito ho chiamato Mariella a telefono. L'ho sentita un po' giù
di tono e le ho
chiesto se fosse accaduto qualcosa di brutto. NO, era semplicemente dispiaciuta
per la scomparsa
del giudice... E mi ha chiesto in caso di mio 'passaggio' dal Palazzo Vecchio,
se avessi potuto mettere
anche una loro firma...
Come si dice: incredibile ! Non mi è rimasto che risponderle:
" Già fatto ! "
12 dicembre
Oggi ho incontrato un 'nuovo'
grande amico di bicicletta e di sport.
Un autentico esempio di "Ciclista per Caso", ai massimi livelli.
Mi riprometto al più presto anzi di approfondire un po', in maniera
diretta, anche quella che è stata
la sua storia e la sua esperienza per intero. A che ne so, ha ancora molti
connotati del
"per caso"...
Lui è Moreno TORRICELLI, calciatore. Ha giocato nella Juventus e nella
Fiorentina.
E qualche presenza anche nella Nazionale Italiana.
Adesso vive sempre a Firenze, ma non ha squadra. Nè la nuova Florentia,
nè altre. Almeno fino
a questo momento. Proprio questa mattina infatti, raggiante in una grigia
giornata, mi ha confidato
un possibile suo accordo con una squadra. E di serie A !
Speriamo veramente di esserci stati di buon auspicio, reciprocamente.
Mi pare di essere anche a me in attesa di chiamata o risposta. Non sarà
da parte di una squadra
di calcio, ma di una serie assai elevata, questo si...
Ma questa mattina si è soprattutto parlato di bicicletta. E con immenso
piacere l'ho sentito
amico e 'tifoso' ! Se solo ripenso a quando Francesco Toldo ci presentò
a Coverciano...
Mi ha confidato di essere un ciclista piuttosto serio, e di essersi fatto
anche qualche bella tappa
dolomitica ! Altro che Angelo Di Livio !
Abbiamo fatto in tempo a parlare anche del 'mio' Nepal, dell' Himalaya.
Di sicuro tra tutti quelli che un domani potrebbero venire a fare una pedalata
con me
da quelle parti, Moreno si pone di diritto (e di convinzione) in prima fila
!
Ho proprio la sensazione che presto ci risentiremo:
e magari per una bella intervista !
...verso NATALE
Un nuovo incontro tutto da
ricordare per la simpatia, gli argomenti ed i 'protagonisti':
ANTONELLA e MASSIMO.
La scena ha avuto come ambientazione uno dei miei punti 'base' di Firenze:
il Bar Robiglio,
tra piazza della Repubblica e il Duomo. Dove anche un semplice caffé
diventa un rito:
al gusto, al piacere, alla vita.
Se poi é accompagnato anche da una patatina al cioccolato...
Bene, Antonella mi ha riconosciuto e bloccato, presentandomi immadiatamente
al suo fidanzato Massimo, che già aveva iniziato a gustarsi una specie
di maritozzo alla panna.
Oltre ad aver visto le puntate di "Turisti per Caso" o "Velisti"
(non ha poi importanza), mi avevano
evidentemente ben memorizzato. O, come dice Maurizio, ho una faccia che non
si dimentica!
Ma non solo: sono appena rientrati dal Nepal !!!
E' incredibile di come la vita possa veramente essere ogni giorno una sorpresa.
Come è bello ogni giorno essere pronti a farsi sorprendere.
Spero di ricevere presto notizie da questi due nuovi amici,
anche perchè non sono di 'queste parti':
a Firenze fanno da turisti, loro, guarda caso, sono di Rimini !
Uno dei piccoli ideali episodi verso Natale.
17 gennaio 2003
Anche oggi un episodio 'semi-clamoroso'
da CpC.
Ancora un incontro: multiplo. Come sembra capitare piuttosto spesso da un
po' a questa parte.
Nell'ordine ho visto e salutato: Loris CIULLINI, Maurizio FANCIULLACCI e Fino
FINI.
Già il primo mi aveva suscitato un certo piacere. Loris, oltre ad essere
oramai uno dei giornalisti
storici di Firenze e Toscana, è infatti anche un mio grande tifoso,
da sempre.
Anche da prima della bicicletta, quando anche per l'impegno politico seguiva
le gesti di un altro
'Banchelli' mio concittadino, Celso. Ed infatti quando ci presentarono 'alcuni
anni fa' la prima
domanda che mi rivolse fu: "Ma sei parente...???". Sia nella redazione
de "L'Unità" che nel salotto
viola di "rete 37" i nostri incontri sono stati sempre cordiali
ed amichevoli prima che professionali.
Come oggi...
E immediatamente dopo di lui, ecco lo sguardo che scorge a lui vicino Maurizio
Fanciullacci.
Un articolo-intervista mai uscito è la prima cosa che mi riporta alla
mente. Ma anche quelli usciti,
certo. Il pomeriggio di Coverciano quando fu tra i testimoni di un mio incontro
con Gabriel Batistuta, ed era un momento non certo facile...
E sempre assorto nei loro ricordi ecco che entrambi chiamano un 'terzo', un
po' più avanti.
Fino, l'hanno chiamato. Ed a Firenze di Fino non c'è che FINI. Già
direttore del Centro Tecnico
di Coverciano non ché medico della Nazionale Italiana di Calcio.
Ma il primo ricordo di Fini che mi è venuto alla mente è stato
quello legato all'ISEF.
Quando era titolare della cattedra di 'Medicina dello Sport'. E ad una sua
affermazione
proprio di quegli anni, quando parlando di strutture, apparati, muscoli e
misure ci affermò:
- L'atleta dal fisico più proporzionato che io abbia mai conosciuto
è Gigi RIVA...
Altro 'mito' del calcio e dello sport. Altri ricordi...
E come non ritornare ai tempi dello Junior Sporting Club ed il tennis, alla
Limonaia.
Fino FINI ne era presidente ma segretario, facchino, maestro, direttore, custode
ed altro ancora
rispondeva ad un altro nome: Franco LIGAS.
Mamma mia ! Quante ne sono passate ! Quanti anni, quanti ricordi, quante tappe...
8 aprile 2003
Più o meno nel giorno
del mio compleanno ricevo ed inserisco in questa pagina
questo racconto-storia che mi ha inviato il
"CpC" Piero.
Inviatemi pure i vostri eventuali commenti
ed un consiglio: leggere bene fino alle piccole considerazioni di 'morale'
conclusive.
Due
uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d'ospedale.
A uno dei due uomini era permesso di mettersi seduto sul letto per un'ora
ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo.
Il suo letto era vicino all'unica finestra della stanza.
L'altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero
conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro
lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.
Ogni pomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva
sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le
cose che poteva vedere fuori dalla finestra.
L'uomo nell'altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle
quali
il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose
e i colori del mondo esterno.
La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni
giocavano nell'acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche
giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni
colore e c'era una bella vista della città in lontananza.
Mentre l'uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi
dettagli,
l'uomo dall'altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena.
In un caldo pomeriggio l'uomo della finestra descrisse una parata che stava
passando. Sebbene l'altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla.
Con gli occhi della sua mente così come l'uomo dalla finestra gliela
descriveva.
Passarono i giorni e le settimane.
Un mattino l'infermiera del turno di giorno portò loro l'acqua per
il bagno
e trovò il corpo senza vita dell'uomo vicino alla finestra, morto pacificamente
nel sonno.
L'infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per
portare via il corpo.
Non appena gli sembrò appropriato, l'altro uomo chiese se poteva spostarsi
nel letto vicino alla finestra.
L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che
stesse bene, lo lasciò solo.
Lentamente, dolorosamente, l'uomo si sollevò su un gomito per vedere
per la
prima volta il mondo esterno.
Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra
vicina al letto.
Essa si affacciava su un muro bianco. L'uomo chiese all'infermiera che cosa
poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così
meravigliose al di fuori da quella finestra.
L'infermiera rispose che l'uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro...
"Forse, voleva farle coraggio." disse.
Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri,
anche a
dispetto della nostra situazione.
Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.
Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.
"L'oggi è un dono: è per questo
motivo che si chiama presente."
Apriamo un 'dibattito'
- confronto ?
Sesto Fiorentino - 28 maggio 2003
In questo periodo dell'anno si corre in Italia il Giro, in bicicletta. Simoni
e Garzelli oggi,
Pantani e Indurain ieri, l'amico Mario Cipollini oggi come ieri, ne sono i
protagonisti.
Ma la bicicletta non è solo ciclismo e sport, anzi...
La bicicletta potrebbe essere veramente
un piccolo-grande veicolo per contribuire a risolvere sul serio tanti problemi.
Soprattutto in città.
Da buon 'amico' e lettore de "IL CORRIERE di Firenze" leggo con
notevole interesse
l'articolo di Veronica Eredi sulla bicicletta a Sesto Fiorentino,
come amministrazione comunale e cittadini vedono le due ruote .
Raramente articolo ha espresso così bene una 'realtà'. Purtroppo.
Tornando al 'Giro', se in questo periodo dovessi assegnare una maglia
a Sesto, senza esitazione indicherei la 'nera'.
Quella simbolica, non c'è ma identifica un preciso protagonista: l'ULTIMO.
Avrei tanti piani e progetti da elaborare sui vari argomenti: dalle rastrelliere
alle 'piste',
che in fondo non sarebbero neppure indispensabili, fino ed in particolare
alla 'cultura'. E certamente non solo per le 'biciclette'.
Una Cultura che dalla biciclette si allargasse alle auto, ai mezzi pubblici,
al senso più ampio
del bello e del rispetto che pare in via di estinzione.
Chissà, se trovassi una buona proposta potrei anche ipotizzare di 'scendere'
anch'io
in corsa per le elezioni del prossimo anno...
Lunedì prossimo intanto vi aspetto alla biciclettata "RAGGI DI
PACE" che ho organizzato
con il Quartiere n°2 dopo quasi TRE anni di 'riposo forzato'.
Spero che di quei magici gruppi di 1000 / 1500 amici della bicicletta,
che in passato ero riuscito a coinvolgere per una città a misura più
umana,
in tanti rispondano all'appello. Non si siano tutti scoraggiati e dispersi.
Riprendendo un 'vecchio' cammino vorrei che insieme
veramente si puntasse a qualcosa tanto 'sconvolgentemente nuovo' quanto antico...
Non credo che sia impresa impossibile tentare di fare a Sesto qualcosa che
accontenti qualcuno. Almeno iniziare.
Proprio domani ricorre il 50° anniversario dalla conquista dell'EVEREST,
io, nel 1992, sono arrivato al suo cospetto intorno ai 6.000 metri di quota,
ed anche questa non mi sembra un'impresa temeraria.
E come possiamo accettare la realtà che sia temeraria
la bicicletta e la vita della nostra città ?
Eppure è così. Quanti hanno paura, per se come per i propri
figli ? Tanti, troppi.
Credo si possa essere ancora in tempo a cambiare, a migliorare.
Il non farlo sarebbe oggi un'offesa terribile alla stessa storia della nostra
comunità,
una mina devastante sul percorso verso il nostro futuro.
13
settembre 2006:
un
nuovo amico entra ufficialmente a far parte del "gruppo"
ALESSANDRO
BOSSINI
Immagini tratte da riprese video del "grande"
SERGIO CAMPOSTRINI
in "onda" su TVR TeleItalia
venerdì 22/9 ore 16,00
Ecco alcune sue parole che rendono perfettamente l'idea del "CICLISTA per CASO" ideale :
"...Vorrei dare a questi viaggi
non solo una valenza sportiva ma anche un impegno sociale.
Attraversare mari e deserti, abbattere barriere che separano culture e popoli
lontani solo con una bici e volontà di andare avanti, di scoprire.
Cercare quel contatto, quel filo rosso che unisce persone dagli aspetti più
differenti, riscoprendo se stessi nel condividere parte della vita di altri.
Non voglio che queste esperienze siano fini a se stesse... "
e dopo la prersentazione presso la "sede" di Antonio NENCINI a Calenzano
clicca
qui sotto e
SEGUIAMO
le tappe del suo VIAGGIO in bicicletta tra INDIA e... NEPAL !
oppure,
se insieme all'esperienza di Alessandro
vuoi conoscere anche lo stupendo angolo di mondo da cui è partito,
facciamoci anche un bel giro all'ISOLA del GIGLIO...
CpC... in viaggio !!!
_________________________________________________________________________
Da
KATJA un saluto e qualche immagine dal "suo" Nepal, che sempre stupisce
e sempre continua a lasciare indelebili ricordi ed esperienze di vita e di
viaggio...
13 settembre 2005_______________________________________
Ricevo sempre
con immenso piacere messaggi, notizie e saluti dal Nepal.
Prima c'erano lettere che arrivavano, come dire, con comodo, senza fretta.
Ma arrivavano
Adesso che pure dal Nepal è possibile comunicare con i mezzi più
rapidi, economici
e sempre più "globali" c'è indubbiamente più
incertezza e chissà, forse anche "censura".
Purtroppo (!?!) la situazione non propriamente idilliaca che da un po' di
anni
è nata e si è sviluppata in quelle terre, non ha ancora direttamente
coinvolto
"noi" turisti-viaggiatori e quindi il mondo continua più
o meno ad ignorare ciò che accade.
Mai nessun "occidentale" è stato bersaglio dei guerrieri
maoisti o dei governativi
e chi si è trovato coinvolto al massimo ha dovuto pagare una piccola
tassa
o subire qualche ritardo o contrattempo.
Purtroppo il Nepal non ha neppure petrolio o altro tipo di "oro"
materiale,
e così, almeno al momento (e sono quasi 10 anni!), nessuno interviene
Ma il
turismo non poteva certo rimanere estraneo a questa situazione
che tra l'altro, a parte brevi periodi di tregue, sembra non vedere rapidi
sbocchi solutivi.
Così negli ultimi anni il flusso turistico, già di per sé
oggettivamente e naturalmente limitato
da una destinazione ricca di fascino ma anche di un certo "impegno",
da collegamenti non comodissimi e da una assai limitata accessibilità,
ha subito un calo al limite del disastroso.
Considerando anche che il Nepal è tra i paesi più poveri del
nostro pianeta.
L'amico
Karna SAKYA nei giorni scorsi mi ha inviato un messaggio-invito con riflessioni
che bene rende l'idea del presente, e non solo del Nepal.
Cerco di riassumerlo:
"
ancora
perdura (e peggiora)
la situazione di crisi del Nepal.
In tutti questo ultimi anni di "agitazioni politiche" il turismo
è stato fortemente penalizzato.
E con esso la maggiore fonte economica del Paese.
Ma (come anche noi ben sappiamo),
il Nepal non è serto l'unico problema del mondo!
Come abbiamo ben visto il "terrorismo" può colpire in ogni
momento e ovunque.
Karna si chiede
perché il Nepal debba pagare tutto questo
in maniera così drammatica e invita ad una specie di appello
verso tutti coloro che sono interessati a trasmettere un messaggio positivo:
il Nepal non è certo peggio di quasi ogni altra terra del nostro pianeta
Una piccola goccia può veramente generare un grande mare,
come un piccolo sforzo un grande cambiamento
"
Anche
Vanessa BERLOWITZ della TV inglese "BBC" appoggia il messaggio di
Karna,
tra l'altro con un particolare ringraziamento a RAJENDRA (di Nepal Nature),
per tutto l'ottimo lavoro svolto durante le riprese di un recente documentario
nella regione dell'Everest.
Credo
che siano oramai proprio maturi i tempi di un progetto
molto particolare e vario da parte di "Ciclisti per Caso".
Un progetto che, nel massimo rispetto della "nostra filosofia",
non sia certo limitato al solo utilizzo della pur sempre straordinaria bicicletta,
ma possa anche essere personalizzato alle esigenze
di ogni singolo viaggiatore o di ogni "gruppo".
Soprattutto un progetto che possa contribuire alla causa
di una cultura di Pace e di Solidarietà
tentando di dare un senso ed un valore aggiunto allo stesso viaggio
NON
PERDETE I PROSSIMI SVILUPPI !
NAMASTE' !
____________________________________

Diamo uno sguardo all'esperienza di Max e Moni con il solito semplice "CLIC" del vostro computer. Ed un viaggio su "BICI&TOUR" (di cui vediamo un'anteprima dalla magia di Mont Saint Michel) potrebbe darvi anche molto più di una suggestione ed un racconto...
Un sorriso (magari DUE!) con il "mitico" Fabrizio Ravanelli... (e non solo!)
![]()
"facebook"
18
aprile 2009
NASCE
LA BICICLETTA UFFICIALE dei CICLISTIperCASO:
GUARDA, INFORMA e PRENOTA a questa pagina
SE
POI L'ACQUISTERAI ANCHE,
CONTRIBUIRAI ALLA VITA DELLA CASA DELLA COMPASSIONE
E DEL CENTRO PASTORALE DI GODAVARI in NEPAL
10
marzo 2009
Di ritorno dall'estremo lembo di terra a sud dell'Algeria, tra Marocco e Mauritania,
terra dei profughi del Sahara Occidentale, i Saharawi, l'immagine di una particolarissima
"tappa" tra tende e case (?) di Mijek, sotto lo sguardo di due giovani
donne assai soprese, per il ciclista e... per lo strano suo (nuovo) mezzo!

28
febbraio
La prossima "tappa" vista da una pagina di TURISTIperCASO
16
gennaio 2009:
una visitina alla RAI di Saxa Rubra... un'ora in compagnia del caro
Augusto Milana e del "suo" TACCUINO ITALIANO...
... AUGURI !!!
13 dicembre: in "simultanea" alla puntata in RADIO del MAGAZINE con Giancarlo ANTOGNONI, in linea anche la puntata del gennaio 2007 su TVR-TeleItalia. Sempre con il grande Giancarlo...
16 novembre: CICLISTI per CASO a Modena

Cosa c'è di
meglio di trascorrere una splendida giornata novembrina in perfetto stile
CICLISTIperCASO ? Si arriva comodamente ad una meta, si rimette a posto la
bicicletta e ci si prepara sempre a nuove e sorprendenti scoperte ed avventure!
E non occorre andare dall'altra parte del mondo...
Modena è una di quelle città "modello" per la bicicletta.
Al di là di politiche e parole, promozioni e restrizioni, si ha subito
la sensazione immadiata che si faccia sul serio! Culturalmente: Tante e tante
rastrelliere e piste-percorsi, certo. Ma tantissime, decine e decine, persone
e famiglie "tranquillamente e normalmente" in bicicletta! Per scelta
e convizione, tangibilissime. E poi punti di noleggio (TANTISSIMI) e interscambio,
avvisi chiari ai "parcheggianti", una vita ed un movimento di città
che ognuno dovrebbe tentare di riportare nelle proprie città...

E poi il particolarissimo Duomo con la torre della Ghirlandina (patrimonio UNESCO... in una coloratissima veste-restauto), i portici con bar e biciclette (con ogni tipo di rastrelliera) ovunque, il Palazzo Ducale (sede dell'Accademia Militare) dove nel 1797 nacque il nostro tricolore nazionale...
E per un "rifornimento" epico destinato a rimanere a lungo tra i viaggi più belli del palato, sull'Emilia, direzione Bologna, appena prima del ponte sul Panaro, l'Agriturismo Rose Antiche, non teme confronti...
Chissà
perchè il mondo non è pieno di CICLISTI per CASO ... ???
Basterebbe solo provare... per credere... (con un affettuoso ricordo di Guido
Angeli)

12 ottobre: ma che bella PEDALATA PER LA PACE... a Sesto Fiorentino...
con Alfredo Martini, il sindaco, e tanti bambini
e amici, Mauro, Fabio, Mario tutti più o meno CICLISTI per CASO ! E
come al solito qualcuno che "ha perso": CHI NON C'ERA !!!
1
ottobre,
dopo una lunga pausa (dovuta a motivi tecnici indipendanti da vbolontà
ciclistiche!) riprendono FINALMENTE gli aggiornamenti e le TRASMISSIONI su
TUTTORADIO
![]()
In questa stagione aumentano gli spazi (in attesa dei ciclisti!)
- CpC / NEWS: dal lunedì al venerdì ore 9,15
-
CpC / MAGAZINE il sabato ore 11,15

Montedomini, 20 settembre
Un grande saluto al nuovo CICLISTAperCASO
ANTONINO... quando si dice il "caso"!
5 luglio 2008
Festa
del X° anno di TURISTIPERCASO.IT a Rosignano:
un nuovo grande incontro con i "fratelli maggiori" Syusy e Patrizio
(con grande puntatona su TUTTORADIO!)

6 giugno - domani (ore 11,15) torna il consueto appuntamento in RADIO con CICLISTIperCASO, NON PERDETELO !

NEPAL,
PASQUA 2008: DA CICLISTI A... DENTISTI !
(più che per "caso", per Amore !)

Boudnath, 22 marzo 2008
Prende ufficialmente il via oggi il progetto che più di ogni altro era obiettivo di questa nuova tappa in Nepal.
Dallo studio dentistico dell'Himalayan Healing Centre
la Dottoressa Maria Teresa Tosto da Sesto Fiorentino è diventata la
prima odontoiatra attiva di DENTISTI per CASO, che, mai come adesso viene
ad assumere il significato di CASO=AMORE.
Maria Teresa non è certo una dentista a caso! Oltre ad essere mia compagna
di vita è anche la madre di mia figlia, Claudia. Anche lei con noi!
Il nucleo iniziale completo quindi dei "Ciclisti" che in quest'occasione
si evolve in "Dentisti". Straordinario!
Le prime pazienti, ed ancora non certo a caso, sono
state alcune bambine ospiti della "Casa della Compassione" di Patan
che da anni ho il grande piacere di seguire. Al nostro fianco ancora presente
la Fondazione Francesco Caffè di Firenze.
Abbiamo anche distribuito, a tutte le bambine, spazzolini e dentifrici e soprattutto
è stato avviato con il Centro di Lama Gangchen un rapporto che dovrebbe
proseguire al meglio per il futuro.
Tra l'altro, la Dottoressa Laxmi Maranghar, nepalese, continuerà a
seguire i lavori avviati da Maria Teresa Tosto con competenza e professionalità.
Insomma, una specie di gran bella sorpresa per questa
Pasqua. Un dono che come al solito pare ogni volta più grande per noi
stessi, che crediamo di "dare".
In questo tipo di "tappe" di solidarietà vissuta, i conti
non tornano mai: è sempre assai di più ciò che si riceve!
NAMASTE' !
Marco Banchelli
Da SABATO 1 marzo 2008, "CpC" torna in RADIO !
il sabato
alle ore 11,15 (circa)
ma non sono da escludere "puntate a sopresa" !!!
______________________________________
PASQUA
in NEPAL 2008:
l'avventura continua... e cresce !!!
E
se non potete "venire", comunque...
STATE
CON NOI !
| |
| "CICLISTIperCASO" |
| Visita questo gruppo |
![]()
dicembre 2007 - ROBA da ... CpC !
Sabato scorso è andato in onda su "NovaRadio Città Futura" di Firenze la consueta puntata di "Universo di Celluloide" un settimanale di cinema curato da Iuri Lombardi. L'ospite ero io! Non si è parlato di bicicletta o di viaggi ed avventure varie, ma, chiaramente, di cinema! Ed anche di libri... E precisamente del film "EUTANASIA DI UN AMORE" tratto dal romanzo omonimo di Giorgio SAVIANE. L'avete seguito? NO? Poco male. Si può tranquillamente riascoltarlo "on line" in "podcast" (?!). Forse è un po' lungo... ma è un'occasione anche per scoprire qualcosa di me che forse non sapevate. Comunque non perdetevi la fine ed il "progetto" che abbiamo proposto e lanciato. E speriamo che IURI riesca a svilupparlo al meglio. Io in ogni caso e per tutto ciò che potrò, sarò con lui... Il mio "grande" amico Giorgio meriterebbe anche ben altro di questo nostro piccolo sogno...
Ottobre 2007
CONTAGIATI...
La
bicicletta NON BASTA ! L'ho sempre sentito, sostenuto e tentato di comunicare.
La bicicletta è uno starordinario strumento che può aiutare,
certissimo. Ma un po' com'è per il famoso "abito del monaco",
non fa di per sè un essere vivente migliore... E se ve lo dico io !!!
Per cui il "contagio" da due ruote potrebbe anche non portare i
frutti sperati. Anzi...
In ogni caso, come dire, di "contagi" ce ne dovrebbero essere altri
perchè la "malattia" del buon senso, della reciproca comprensione
e rispetto, dell'Amore, possa prendere sempre più campo nella realtà
di tutti i giorni.
L'esperienza di quasi trent'anni mi conferma senza nessuna ombra di dubbio
che si può essere contagiati pure e soprattutto da un viaggio, da un
popolo e una terra con la quale si scoprono sensazioni sorprendenti, emozioni
profonde.
Sono appena rientrato da un nuovo viaggio in Nepal ed è con una gioia
tanto intima e sottile quanto dirompente che devo annunciarvi di tanti nuovi
CONTAGIATI...
Credo che per me, per i miei amici nepalesi e soprattutto per chi con me condivide
un'esperienza di viaggio, non ci possa essere ricordo migliore con cui rientrare
alla vita di tutti i giorni. E' un po' come proseguire lo stesso viaggio,
continuare ad arricchirlo ogni giorno con qualcosa che è stato incredibilmente
scoperto, risvegliato...
Così,
mentre il veterano Carlo metteva all'asta le proprie cravatte
per la Casa della Compassione, l'appena rientrato Lorenzo rinunciava ai regali
del suo compleanno per lo stesso scopo o per un sorriso di un bambino solo
apparentemente diverso... E l'esperienza di Rabina
che con la sua Fondazione opera nelle zone più remote del Langtang
e che abbiamo incontrato in un naturalissimo momento di relax. La stessa Fondazione
FRANCESCO CAFFE' che da anni mi accompagna "da lontano". Come "lontani"
ma vicinissimi in queste ultime ore ho sentito Alessandro e Francesco.
E Mario e Maria Pia, Claudia, Patrizia e Giovanni,
ma veramente devo stare attento con i nomi: quasi tutti. Diciamo così.
Anche se sono convinto che TUTTI comunque conserveranno nel tempo qualche
segno del "contagio". Questo per lo meno è il migliore augurio
che possa formulare a loro ed a tutti gli altri che con me (ma anche senza!)
avranno modo di vivere simili esperienze.
NAMASTE'
!
________________________
"CICLISTI PER CASO" in TELEVISIONE !
da
visitare e conoscere su:
"IL
QUADRATO DEL TONDO"
e da
vedere su
TVR-TeleItalia
da venerdì 1 dicembre 2006