
"Non
è certo indispensabile arrivare al cospetto della più alta montagna
del mondo,
per scoprire l' emozione del Nepal: in bicicletta, e non solo..."
-
NEPAL, OGGI (galleria e notizie sulla situazione
attuale)
A
DAKSHINKALI con Laura, Mariagrazia, Diego, Chiara e Alessandro
Kathmandu
per sentirsi ancora più vicini ad una terra, una cultura ed un popolo
"AMICI"

meditando...
su
una GRANDE EMOZIONE
(foto di Flavia Caviglioli)
A Bhaktapur con il "gruppo" INDRAJATRA 2007:
Come entrare a far parte del "gruppo" ?
SEMPLICE!
Per cominciare... CLICCA SULLA FOTO !!!
in
preparazione:
- Scoprire il MOLISE, come una "specie" di Nepal, in Italia...
- ma non solo...
Ricordo: tra il 20 ed il 21 settembre 2006...
Un grande saluto
ad Alessandro, Diego e tutti i ciclisti ("per Caso"
o per Amore),
a Sandro Capitani
la redazione RAI (in particolare del '66),
e tutti gli ascoltatori de
"LA NOTTE di RADIO UNO"
che navigando, navigando sono arrivati a questa pagina:
alla magia
della bicicletta...

4 gennaio 1998 -
la prima pedalata sulle acque dell'Himalaya...
e
ad Alessandro e a tutti:
BUON VIAGGIO !!!
(QUALUNQUE ESSO
SIA...)
GulliverNEPAL
- aprile 2002: "CASA-NEPAL"
- Diego Rossetti
UNA
BICICLETTA PIENA D'AMORE
Foto
di "gruppo" con Thoola e Jithbadur al momento del saluto...
Con il 'PATROCINIO' del
COMUNE di FIRENZE
presentato: venerdì,
19 aprile 2002 - Sala Stampa PALAZZO
VECCHIO
partenza 'ufficiale':
sabato, 27 aprile da Piazza SIGNORIA
con l'Assessore
allo Sport del Comune di Firenze EUGENIO GIANI
Insieme a... Patrizio Roversi
e ad Alessandro De Gerardis (da RAI-ISOradio)
Patrizio: ... il mezzo di trasporto che
ha scelto è un mezzo molto tranquillo, sensibile ad ogni singola buca
come ad ogni singola faccia, che Marco incontra lungo la strada. Secondo me
gli ha proprio affinato queste sensibilità per cui si impegna
in queste imprese che sono sia sportive ma anche di solidarietà. Io però
vorrei descriverlo perchè magari lo avete visto in una trasmissione
televisiva e magari proprio "Turisti per caso", ma Marco Banchelli
è un 'gigante': un fisico eccezionale, grande, grosso, assolutamente
'rassicurante'... Ma importante è veramente lo strumento
che usa per esplorare il mondo, lo strumento della sua curiosità:
la bicicletta. Pedalando, camminando o andando in giro con una
barca a vela si ha un approccio diverso da quello un po' consumistico del
turismo mordi e fuggi, che certo si fa, e soddisfa
comunque, in qualche modo, ma quando è possibile avere un altro passo
è meglio.
Alessandro: ... la parte del
mondo di cui conservi un migliore ricordo o che comunque
ti ha lasciato un segno particolare, Patrizio...
Patrizio: Guarda, temo, e poi perchè
'temo'..., si, temo nel senso che non dico niente di nuovo, di essere d'accordo
con Marco. In effetti il Nepal è stato veramente un
posto stupendo, con degli aspetti anche contraddittori,
anche 'pesanti'... Però meraviglioso... Io credo che il 'viaggio' sia
quello, l'oriente è quello...
Ma in generale ecco, dopo l'11 settembre sembrava che si fosse paralizzato
proprio il senso del viaggio. Per fortuna c'è gente come Marco:
che non ha paura di niente, che continua a percorrere
imperterrito le strade del mondo in bicicletta e continua
a praticare l'arte più difficile che è la curiosità.
Marco: ... ma quel giorno che venni a prenderti
in bicicletta..., nei miei tanti ricordi fa parte veramente dei più cari
ed incredibili... Quando ti vidi in pantaloncini corti e mi dicesti "li
ho messi in tuo onore!", e si partì, alla
scoperta di Patan...
(e l'incontro con Padre SHARMA, Prefetto Apostolico, e Sister DEEPA, responsabile
'Karuna Bhawan')
Patrizio: Ero veramente ridicolo,
mi sono rivisto nelle riprese! A parte che cerco proprio d'
essere ridicolo, per vocazione, ma a volte ho proprio dei momenti di involontario
umorismo: di fianco a Marco Banchelli sembravo una bestiolinina...
Sia per le dimensioni, sia per il rapporto che sbagliavo, in bicicletta.
Lui pedalava a grandi falcate, era veramente la gazzella
che va, armonico, ed io ero una scimmiotta che arrancava dietro... Però,
insomma, la gente la vedi in un altro modo dalla bicicletta...
E quindi c'è poco da fare: Marco non è un 'turista'
come me, lui è un viaggiatore vero...
Diamo
un senso al nostro "viaggio"
LE 'TAPPE' PRINCIPALI :
1 - Progetto CASA-NEPAL
: una struttura per accogliere non solo bambini
nepalesi, per dar loro un tetto ed un'istruzione, ma anche
una "possibilità" per chiunque avesse le capacità
e desiderasse metterle a disposizione, di contribuire concretamente al progetto. Indicato
particolarmente per insegnanti ed allenatori sportivi.
2 - KARUNA BHAWAN : la Casa della Compassione. Una particolarissima missione
per aiutare le suore nel compito di accogliere, assistere e consolare giovani
donne e ragazze nepalesi recuperate in 'bordelli' di Dheli o Calcutta
in India. Con l'inizio di intervento da parte della "Fondazione FRANCESCO
CAFFE'" di Firenze.
3 - GEMELLAGGI SCOLASTICI : ( 'CONTATTA
MARCO' )
4 - AMICO NEPAL : approfondimenti su due aspetti anche 'drammatici' della
storia contemporanea del Nepal: l'uccisione (1 giugno 2001) del RE e della sua
famiglia, la RIVOLTA.
5 - EVEREST : una 'piccola festa' in onore del X° anniversario della
mia salita oltre il Campo Base del 'Tetto del MONDO' con la bicicletta - aprile
1992.

Bhaktapur
2002 (Massimo, Rita, Aldo, Cecilia)
Viaggio documentato in 'video' dall'operatrice RITA
CERIOTTI
Il 'viaggio' NEPAL 2002 e lo sviluppo
delle sue tappe è stato seguito anche da
RAI-ISOradio 
con collegamenti satellitari quotidiani
curati e coordinati da Alessandro De Gerardis
Un GRAZIE o meglio, DANNEBATH
a Mr Ramesh GURUNG del Kathmandu Guest House
![]()